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Pressbeat, presenta in Anteprima Mondiale  » Next «  il nuovo album di BLANCAh


Release a cura di
Max Rania

trasparente

Ascoltare l’album di BLANCAh “NEST” è un’esperienza musicale che non si può perdere se si vuol conoscere una artista così completa e dal talento elegante e sottile..

Perché elegante e sottile è la sua musica che percorre il tempo dell’ascolto in un viavai di emozioni e percezioni che l’artista desidera trasmettere.
La prima traccia “Nest“..musica struggente..ma con un suo ritmo ed una voce riverberata che si racchiude in un pezzo vicino al trip hop di Bristol..per poi passare a Urutau dove l’elettronica si fa sentire un’po’ di più con melodie che riportano ai successivi brani puramente prodotti per il dancefloor (Swan, Harpia)
Poi “Learning to fly“..in cui una melodica scia di pianoforte da vita ad una traccia eterea che fa arrivare quasi immediatamente l’immagine del “volo“, tema del concept dell’Album,  in modo assolutamente naturale..come assolutamente vibrante è invece il volo che si compie con “Albatroz“..ritmo incalzante in un  contesto dove le proprie ali possono battere in un vero e proprio “sogno melodico” da ballare tutta la notte.
(Apuim  ne è altro protagonista ..superbo ..dove la voce di BLANCAh  fa l’amore con il ritmo del brano in una traccia dalle melodie elettroniche ..dark..notturne..dove solo le luci dello stroboscopio devono farla da padrone).

In “queda do ninho” l’album si chiude con una traccia ancora struggente in cui la voce di BLANCAh ci dona la sua delicatezza e naturalezza e ci porta  ancora una volta a pensare quanto sia eclettica e completa questa artista ..con cui Steyoyoke ha davvero fatto pieno centro!

 

Review :
Album: Nest
ArtistaBLANCAh
Etichetta : STEYOYOKE

Uscita : 30 settembre 2016

Itunes: http://smarturl.it/syyk052_itunes


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MAX RANIA
Max nasce a Verona nel Luglio del 1971 e già da bambino manifesta una certa propensione nei confronti della musica che esordisce con una breve esperienza sul pianoforte per alcuni anni. L’adolescenza lo porta poi a frequentare i locali, Riccione, Jesolo, ma in particolare L’Alter Ego di Verona la sua città natale. Proprio all’Alter Ego ha “l’illuminazione” ascoltando quelli che saranno poi i dj che lo faranno letteralmente innamorare del suono “elettronico”: Marco Dionigi, Piero Fidelfatti ed Andrea Gemolotto. Negli anni successivi Max porta avanti un percorso che lo porta a maturare due importanti progetti tra gli anni 90 ed il secondo millennio, Pulseadelic e Feel3 Djs ma è il 2009 che concretizza il proprio percorso di dj e produttore con la nascita della sua Label “TUXEDO DIGITAL”. Con Tuxedo Digital nascono nuovi progetti e tante collaborazioni ed arrivano i riconoscimenti sia da djs emergenti che da djs internazionali nonché l’attenzione dalla “scena” di Ibiza. Oggi questa nuova collaborazione con Fabric Live dove Max a 45 anni suonati vuole trasferire a chi leggerà i suoi articoli la grande passione per la musica “Elettronica” ed ogni sua sfumatura.