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Pressbeat, intervista per Fabric Live » Tony Dee «  in onda lunedì 8 luglio, dalle 22.00 alle 23.00, nel programma Logik su Fabric Live.


Intervista a cura di
Francesco Quieti

 


Ciao Tony! Benvenuto e grazie per essere qui con noi come primo ospite per ‘Logik’, il nuovo radioshow su Fabric Live.

Raccontaci un po’ di te: a che età hai iniziato ad appassionarti al mondo del dj-ing? E come? Qual è la prima traccia (house, techno si intenda) che ricordi?

Ho iniziato più o meno all’età di 14/15 anni per gioco, non avevo grandi ambizioni; seguivo mio cugino che aveva la strumentazione. Col passare del tempo la cosa ha iniziato ad affascinarmi molto e piano piano ho iniziato a mettere i primi dischi. All’epoca non c’erano ancora i CDJ ma solo giradischi. Ne avevo 2 a cinghia perché non potevo permettermi dei giradischi di fascia superiore. Così da una passione di un mio cugino è nata la mia.
La prima traccia house che io ricordo che ho acquistato in vinile è “WORK” (il discone) dei Masters At Work uscito nel 2001

Scena napoletana: vecchi pilastri (Carola, Capriati, Carassi etc) e nuovi talenti… come hai fatto ad emergere?

Questa è una bella domanda: sicuramente posso dire di essere riuscito ad emerger con la “MUSICA“, non tramite raccomandazione come troppo spesso accade. Nei miei primi anni mi sono dedicato esclusivamente alle produzioni, dando il 100% nella creazioni di nuovi dischi.
Fortunatamente col passare degli anni ho iniziato a raccogliere ciò che avevo seminato fra le tante difficoltà, le porte chiuse in faccia i sacrifici e le nottate in studio. Credo di aver fatto qualcosa di buono e interessante e spero di continuare a farlo anche in futuro.
Di vecchi pilastri ne potrei citare tanti da Cerrone a DJ Simi, Capriati (attualmente a mio parere uno dei più forti al mondo). In particolare Joseph ho avuto modo di vederlo crescere da “0” essendo del mio stesso paese.

C’è qualche produttore nostrano (napoletano e non) che ti piace particolarmente?

Beh l’Italia è piena di produttori molto forti e talentuosi. Non ne ho uno in particolare ma ce ne sono diversi: DJ DEP, Vincenzo D’Amico, Hollen, Raffaele Rizzi, Ruben Mandolini, Jacopo Ferrari e tanti altri.

Emozione piu grande da produttore e DJ… qual è stato il “support” che ti ha dato maggior soddisfazione? C’è stato un punto di svolta nella tua carriera?

Ci sono sicuramente stati alcuni episodi che hanno segnato la mia vita e la mia carriera: nel 2009 mi sono ritrovato da fare festicciole a suonare con un mostro sacro dell’ house (Eric Morillo). Poi nel 2011 credo ci sia stata la svolta grazie a LOCO DICE che ha strasuonato molte mie tracks tra cui il remix di “Pin Puk“.
Da lì le prime date nei migliori locali del mondo tra cui Ministry Of Sound (Londra) e lo Space di Miami durante la WMC.
Posso dire quindi che per me il 2011 è stato l’anno della “svolta”.

Emozione piu grande da clubber: una serata che ricordi in particolar modo?

Non mi sento un vero clubber, mi considero un semplice amante della musica.
Ricordo però ancora con grande emozione una serata Marco Carola b2b Loco Dice:
12 ore filate e io con febbre a 39 sono stato tutte le 12 ore incollato sotto cassa!

Less is more: il tuo studio (equipment, plugins).
Qualche consiglio per I giovani produttori?

Io non ho un grandissimo studio, di certo gli strumenti aiutano ma le idee fanno la differenza. Come molti anche io ho iniziato con un semplice pc portatile… ora uso Maschine, tastiere e molti plugins.
Il consiglio che do ai nuovi produttori è quello di essere sempre umili e crederci sempre… perché la musica vince su tutto!!!!

Miglior traccia dell’anno, miglior artista rivelazione.

Quest’anno sono rimasto molto sorpreso da Enrico Sangiuliano. Credo sia la rivelazione dell’anno, ha fatto delle cose pazzesche.

Progetti per il futuro, nuove uscite, collaborazioni etc…

Sto cercando di far crescere la mia etichetta “F2 Recordings” che ho fondato in collaborazione con Warse.
E’ attiva da quasi 1 anno, con ottime uscite ed artisti di rispetto come Victor Vera, Steve Mulder, Richie Santana, Peter Bailey e molti altri.
Sto cercando di farla crescere nel modo giusto, senza troppe pretese ma impegnandomi nel proporre solo un certo tipo di sound di qualità.
Ho anche diverse uscite nei prossimi mesi: Respekt Recordings (Spektre), Toolroom (la superlabel del super Mark Knight), Orange Recordings (Steve Mulder) e molte altre che al momento non posso purtroppo svelare.
Riguardo il fronte “collaborazioni” sto lavorando su un EP con Ruben Mandolini e ho in cantiere una collaborazione con Hollen e altri producer che poi vedrete…


Ringraziando Tony Dee per l’intervista concessa, invito tutti gli amici di PressbeatFabric Live, a visitare la pagina facebook di “Logik“.
Staff innovativo, in grado di unire un Live Techno con un live video.