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Pressbeat, intervista per Fabric Live » BLANCAh «  From Steyoyoke.


Intervista a cura di
Max Rania

Ciao BLANCAh e grazie per il tempo concesso a Press Beat
e Fabric live.

Hello BLANCAh! Thanks for the time you’re taking to talk to Press Beat and Fabric Live.

[ITA] D: Raccontaci del tuo nome d’arte..i tuoi capelli sono tinti di bianco..ha a che fare con questo oppure..è un’altra storia?
R:
Innanzitutto ciao a Voi ragazzi e grazie per questa bella opportunità di raccontarmi qui su Pressbeat di Fabriclive..beh..di fatto il mio nome BLANCAh non è solo un nome d’arte che riconosce il mio percorso musicale, ma un vero e proprio “progetto artistico concettuale” dove ogni dettaglio conta..la mia identità artistica è concepita e progettata per un senso logico..cosi pure il colore dei miei capelli…

[ITA] D: Oggi sei rappresentata da una grandissima Label che è Steyoyke..Vuoi raccontarci come sei arrivata a questa collaborazione?
R:
Ho incontrato il “Boss” di Steyoyoke (Soul Button n.d.r.) quando venne a suonare in Brasile..era il 2013 e..siamo diventati subito amici.
In quel periodo l’etichetta stava facendo ancora i primi passi ma era già gestita in modo molto serio e professionale tanto che dopo aver prodotto la mia prima release crebbe ancora di più..Ho poi deciso di trasferirmi a Berlino benché anche prima i contatti con loro fossero praticamente giornalieri ..oggi però sono a stretto contatto con Soul Botton e con lui porto avanti i miei progetti .. naturalmente poi.. suono in giro per l’Europa

[ITA] D: Tu vieni dal Brasile un paese bellissimo pieno di “Beats” e ritmo..ti fai dunque ispirare da queste tipiche sonorità?
R:
per essere onesti io non penso che il mio paese influisca sull’ispirazione nel mio lavoro..le mie risorse sono assolutamente differenti tanto che spesso ci scherzo sopra affermando che ho un “animo” europeo..Sono più ispirata da stili come il trip hop ed il progressive rock e..la musica techno logicamente..Il Brasile è colorato..pieno di ritmo, come dici tu..la mia musica credo sia più struggente e “dark“..almeno credo…

[ITA] D: Siamo dunque in attesa del tuo prossimo Album intitolato “NEST” che uscirà il 30 settembre..ci vuoi parlare di come hai concepito questo ultimo lavoro?..
R:
sai..sono davvero molto felice di aver realizzato il mio vero primo ALBUM..
Sono da sempre convinta che un album non deve essere solo una raccolta di pezzi ma un qualcosa di più consistente..”vere e proprie storie” raccontate in musica.

Per esempio in NEST il tema legato all’universo degli uccelli è un concetto artistico che ho sviluppato per dare vita all’album. Nest nasce per chiudere “un ciclo” che non è altro che una metafora della mia vita..Per esempio la prima traccia dell’album racconta di un uccello e la sua grande paura di volare, metaforicamente una persona impaurita della vita mentre l’ultima che canto in Portoghese ed è intitolata “Queda do Ninho” (Nest Fall) ” racconta sempre del medesimo volatile che stavolta però sfreccia nel aria dopo aver imparato a volare…La mia intenzione, attraverso la musica, è dunque quella di esprimere “la prosa” ..i drammi ..la vita..da un estremo all’altro…bello o brutto esso sia..

[ITA] D: per quel che abbiamo avuto il piacere di conoscere di te comprendiamo che sei una artista completa..Dj, produttrice, cantante ed “art concept”..pensi che questo sia per te la marcia in più per avere successo?…
R:
Beh..per me è davvero importante farmi riconoscere attraverso la musica ma non mi vedo solo come una DJ..mi sento una ARTISTA che usa la musica come principale mezzo di espressione..ho sempre voluto essere una artista del resto..ho studiato visual arts al college per por diplomarmi in Arte..dunque parte della mia vita è stata impegnata nel trovare il mezzo per poter mettere in connessione questi concetti di espressione..musica, pittura, disegno..video art..e sento che sono solo all’inizio di questa avventura..Dunque l’arte tutta è parte della mia vita ed il “concept” che ruota attorno a BLANCAh è una mia creazione che vorrei condividere con quel pubblico che desidera “farne parte“…

Ora!
prima di concederci da questa intervista, leggi anche la Releases del nuovo album di BLANCAh.

Leggi Release


interview_fb_blancah-ep          


                                                                           

[ENG] D: Tell us a bit about your artistic name… Your hair is white, does it have anything to do with it or is it another story?
R: Hey Guys! First of all thanks for the opportunity.
I’m glad to talk about my work to you guys.
Of course it matters! BLANCAh is not just a musical project, but a conceptual artistic project where every detail counts. All my artistic identity is conceived and designed to make sense, including my hair.

[ENG] D: You are now represented by massive label ‘Steyoyoke’. Would you to tell us how you did approach them?
R: I met Soul Button, the label “Boss“, when he came to play in Brazil, in 2013 and we became friends. In that period, the label was taking the ‘first steps’, and from the beginning, it proved to be a serious label.
My relationship with them developed naturally and has only grown after my first release. We talk every day about work, music and projects.
At least once a year I’m in Berlin to work close to Soul Button and to play in Europe.

[ENG] D: You come from Brazil, a wonderful country, full of beats and Rhythms. Do you take some inspiration from those typical kinds of musical moods?
R: To be honest, I don’t feel that my work is influenced by the beats and the typical rhythms of my country.
My sources are definitely different.
I often joke about it, saying that I have an ‘European Soul’. Hahaha!
I get inspired by styles like trip hop, progressive rock, and of course techno.
Brazil is known for a lively and colorful mood, full of rhythm as you said before. But my songs are a bit more sad and dark, I think.

[ENG] D: We are all waiting for your upcoming album called ‘Nest’. Would you like to tell us about the concept of this new work?
R: I am really happy with the opportunity to release my first album.
I’ve always been aware that an album shouldn’t be just a compilation of songs, but instead, it should be a consistent story, told through music.
The theme of birds and their universe is part of the artistic concept that I developed to give life to BLANCAh. NEST comes to close the conceptual cycle of the birds in my life.
The first song tells the story of a bird with the fear of flying, or, metaphorically, a person afraid of life.
The last song I sing in Portuguese and it’s called “Queda do Ninho” (Nest Fall) and it tells the story of the same bird, darting to life on his first flight.
My intention was to, through my music, express lived dramas, from one extreme to another.

[ENG] D: For what we know, you seem to be a complete artist. You are a DJ, producer, singer and illustrator… Which one do you think is your ‘higher gear’?
R: Well, for me it is really important to go beyond music. I do not see myself only as a DJ, I see myself as an artist and I use music as the primary way to express it.
I’ve actually always been an artist.
I studied visual arts at college and I also made the Master of Arts.
So art is part of my life.
I always look for a way to interconnect the artistic languages such as music, painting, drawing, video art and I feel like I’m just beginning this adventure.
I want to be able to do much more in the future.
The whole artistic concept around BLANCAh is my creation and I try to surround myself with people that can add up in my art.

 


Ringraziando la nostro Ospite per l’intervista concessa, invito tutti gli amici diPressbeatFabric Live, a visitare la pagina ufficiale facebook di BLANCAh.


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MAX RANIA
Max nasce a Verona nel Luglio del 1971 e già da bambino manifesta una certa propensione nei confronti della musica che esordisce con una breve esperienza sul pianoforte per alcuni anni. L’adolescenza lo porta poi a frequentare i locali, Riccione, Jesolo, ma in particolare L’Alter Ego di Verona la sua città natale. Proprio all’Alter Ego ha “l’illuminazione” ascoltando quelli che saranno poi i dj che lo faranno letteralmente innamorare del suono “elettronico”: Marco Dionigi, Piero Fidelfatti ed Andrea Gemolotto. Negli anni successivi Max porta avanti un percorso che lo porta a maturare due importanti progetti tra gli anni 90 ed il secondo millennio, Pulseadelic e Feel3 Djs ma è il 2009 che concretizza il proprio percorso di dj e produttore con la nascita della sua Label “TUXEDO DIGITAL”. Con Tuxedo Digital nascono nuovi progetti e tante collaborazioni ed arrivano i riconoscimenti sia da djs emergenti che da djs internazionali nonché l’attenzione dalla “scena” di Ibiza. Oggi questa nuova collaborazione con Fabric Live dove Max a 45 anni suonati vuole trasferire a chi leggerà i suoi articoli la grande passione per la musica “Elettronica” ed ogni sua sfumatura.