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Pressbeat, intervista per Fabric Live » Jacopo Ferrari « che in collaborazione con » Max Amorth « hanno realizzato un nuovo Format “Logik“, che andrà in onda dal 4 luglio tutti i lunedi sera, dalle 21.00 alle 23.00, e nel quale, ospiteranno anche diverse guest d’eccellenza.

Intervista a cura di
Max Rania



Chi è Jacopo Ferrari e perché ha scelto di fare il dj?..

“Beh..non sono io che ho cercato questa professione ma è la professione del dj che ha cercato me e si è consolidata nel tempo apprezzando tutti i dj, anche internazionali, che ho avuto modo di ascoltare frequentando i locali.
All’inizio questa passione era un semplice passatempo che poi ho fatto diventare, con dedizione e passione, un lavoro finendo dietro alla consolle di numerosi locali.
C’è da dire inoltre che provengo da una famiglia di musicisti, papà compositore e mamma che ha lavorato tanti anni in radio, compresi i miei fratelli..ognuno di loro suona uno strumento”.

 

 

Cosa ne pensi del lavoro del Dj oggi, nel 2016, quando i “malpensanti” lo considerano ancora una professione “senza grosse difficoltà” e come vedi il business che lo circonda..

“Con l’avvento delle nuove tecnologie è molto semplice poter suonare oggi! Paradossalmente ognuno di noi può fare il dj!
Traktor, Synch..sono sistemi che aiutano molto ..io stesso, “in alcune circostanze“, lo utilizzo, ma questo non significa che non sia capace di suonare senza Synch, tuttavia ho un mio personale modo di condurre in consolle.
Inoltre, trovo che il digitale abbia reso la vita più facile a tutti.. oggi si può scaricare tutto da internet, cosa positiva per i ragazzini che si affacciano a questo mondo, ma negativa per chi produce, dal momento che le vendite si basano sui download dagli stores e non dai siti “pirata”.

Jeff Mills ha affermato che dopo la Detroit Techno la musica House non vivrà più “grosse” innovazioni o “invenzioni”..cosa ne pensi di questa frase..un’po’ forte?..

“La techno degli anni 80, la musica “tecnologica” che ha poi dato vita ad altre tante sonorità è nel cuore di tutti, e noi tutti abbiamo nostalgia dei “beats” che si producevano con la 808 Roland!.. oggi però ci sono generi e sottogeneri » che personalmente io « li rispetto tutti, come rispetto chi li suona.
Io amo la Techno di Detroit, come amo la techno di Berlino ed ogni loro sfumatura”.

Sappiamo che sarai presente al Movieland uno dei rari Festival nel nostro paese..ce ne vuoi parlare?..

Movieland ha avuto una ascesa pazzesca, passando da semplice festa ad evento che durerà 2 giorni, suddiviso in una serata più commerciale il sabato, ed un Techno event la domenica.
Senza dimenticare per la parte di tendenza del sabato, lo stage dello staff Metempsicosi,  con il mio amico Joy Kitikonti e Zicky, e tutta la crew…
Senza contare Domenica, dove ci saranno artisti di calibro internazionale come Ilario Alicante, Sam Paganini, Hector Couto, Cuartero..Squillace e Tanzmann in B2b..levatura da Festival !!!
Questa fantastica idea è stata realizzata dal Deep club e capitanata da Andrea Macario.

Dacci la tua opinione riguardo la scena “undergroud” in Italia, come si muove Verona, la tua Città?..

“La scena Underground in italia è molto presente perché per esempio avremo ben tre staff che lavoreranno insieme a Movieland: HYPER, WAKE e lo staff VENIVEBERG di Michele Preda e proprio quest’ultimo avrà un suo stage che ospiterà da Desolat (etichetta di Loco Dice n.d.r.) Lorenzo Chiabotti.
Desidero ricordare anche quello che è il mio staff “REVERSE” che sta riscuotendo ottimi consensi nella mia città, Verona.
E proprio con Reverse ho voluto creare un concetto che vada “oltre”
dunque..eventi, onenights, radiopodcast e non ultima la nascita della mia etichetta con la quale stiamo avendo ottimi riscontri (85° posto in classifica Beatport con Mohabitat)”.

E per la radio?..sappiamo di un tuo grande progetto che tra l’altro coinvolgera anche FABRIC LIVE..

“Il progetto Logik, non è altro che un programma radiofonico ideato da due staff (Illusion e Reverse ndr) di Verona .
Ebbene, abbiamo voluto unire le forze e non “farci la guerra” come accade il più delle volte tra addetti ai lavori portando i nostri stili musicali in un podcast mixato da me o da Max Amorth, dj molto conosciuto a Verona che andrà in onda dal 4 luglio, tutti i lunedì dalle 21.00 alle 23.00.
Nel podcast oltre alla nostra musica saranno presenti anche degli ospiti di eccellenza ..Tony Dee, Nico Cabeza di Snatch, Bimas di Desolat
Presto avremo anche dei “Party” dedicati Logik, in cui concentreremo le serate non solo sulla musica ma sul pubblico che sarà parte integrante della “coreografia” di ogni serata”.


Ringraziando Jacopo Ferrari per l’intervista concessa, invito tutti gli amici di Pressbeat e Fabric Live, a visitare la pagina facebook di “Logik“.
Staff innovativo, in grado di unire un Live Techno con un live video.

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MAX RANIA
Max nasce a Verona nel Luglio del 1971 e già da bambino manifesta una certa propensione nei confronti della musica che esordisce con una breve esperienza sul pianoforte per alcuni anni. L’adolescenza lo porta poi a frequentare i locali, Riccione, Jesolo, ma in particolare L’Alter Ego di Verona la sua città natale. Proprio all’Alter Ego ha “l’illuminazione” ascoltando quelli che saranno poi i dj che lo faranno letteralmente innamorare del suono “elettronico”: Marco Dionigi, Piero Fidelfatti ed Andrea Gemolotto. Negli anni successivi Max porta avanti un percorso che lo porta a maturare due importanti progetti tra gli anni 90 ed il secondo millennio, Pulseadelic e Feel3 Djs ma è il 2009 che concretizza il proprio percorso di dj e produttore con la nascita della sua Label “TUXEDO DIGITAL”. Con Tuxedo Digital nascono nuovi progetti e tante collaborazioni ed arrivano i riconoscimenti sia da djs emergenti che da djs internazionali nonché l’attenzione dalla “scena” di Ibiza. Oggi questa nuova collaborazione con Fabric Live dove Max a 45 anni suonati vuole trasferire a chi leggerà i suoi articoli la grande passione per la musica “Elettronica” ed ogni sua sfumatura.