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1992, Parigi, i rave dominano la scena elettronica ma c’è un giovane dj che preferisce i suoni della garage house di Chicago. Decide di formare un duo con il suo migliore amico. È la storia dei Daft Punk? O quasi.

Scritto dalla regista Mia Hansen-Løve, Eden racconta la storia di suo fratello, Sven Hansen-Løve, uno dei pionieri della scena elettronica dei primi anni ’90, fondatore del duo Cheers. La sua carriera, si intreccia con quella dei Daft Punk, senza mai decollare come quella del duo robotico.

A Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo (i due Daft Punk,ndr) Eden è piaciuto fin dall’inizio, concedendo i loro brani per il film, nel quale hanno voluto essere raccontati come persone, non come i robot che si sono inventati per i mass media.

Presentato al Sundance Film Festival e in programmazione negli States dal 19 giugno, per l’Italia non è stata ancora confermata nessuna data.

La scrivania dei Daft Punk, in una foto del booklet di “Homework”, il loro album di debutto, del 1997
La scrivania dei Daft Punk, in una foto del booklet di “Homework”, il loro album di debutto, del 1997

Nella colonna sonora ci sono quattro canzoni del duo francese: Da Funk (1995), One More Time e Veridis Quo (2001), Within (2013).
I brani sono stati concessi ad un prezzo di favore, per i loro standard: circa 3.330 € per canzone.